Crosslucid
Tidal Transmissions : Navigation
video creato con sistema multi-agente, 8'28'', senza suono, 2026
RIDUCIAMO INSIEME IL NOSTRO CONSUMO DI ELETTRICITÀ! LE OPERE DEL PROGRAMMA MIRE SONO TRASMESSE ESCLUSIVAMENTE NELLE ORE DI PICCO, DALLE 7:00 ALLE 9:30, DALLE 12:00 ALLE 14:30 E DALLE 17:30 ALLE 20:00. GRAZIE E BUON VIAGGIO.
Ispirandosi alle modalità di navigazione indigene extra-occidentali, che si basano sull’intelligenza topografica – ovvero i movimenti sono pensati in relazione alle specificità del sito e non in funzione della propria posizione –, il duo Crosslucid ha ideato “Tidal Transmissions: Navigation”, un video composto da immagini i cui movimenti nascono dai flussi di dati oceanici raccolti da una rete di satelliti con lo scopo di monitorare il livello dei mari e modellare una mappa climatica delle superfici acquatiche della terra. Il tandem elabora un’analogia tra le reti di mobilità delle stazioni ferroviarie, più precisamente i binari che consentono la fluidità del movimento, e la superficie mobile dell’acqua. Questo parallelismo porta gli artisti a sviluppare una sequenza di immagini poetiche, composte da forme organiche che sembrano sgorgare dal fondo degli oceani per prendere posto sulle pareti delle banchine. Gli artisti sottolineano anche il fatto che ogni manipolazione digitale compie un viaggio attraverso una rete di cavi installati nei nostri oceani e sepolti sotto un ammasso di sedimenti marini. Il rapporto quasi simbiotico tra il mondo marino e l’universo digitale funge quindi da base per la creazione del sistema multi-agente TIDE – Today It Dissolves Everything, Tomorrow It Deepens Existence (in italiano: “oggi tutto si dissolve, domani l’esistenza si approfondisce”), le cui caratteristiche principali sono l’indeterminatezza, il silenzio e l’assenza di forma. Ciò che il pubblico della stazione osserva è la risposta di TIDE alla programmazione degli artisti. Il sistema è un agente dinamico e la sua programmazione è minima affinché il caso possa emergere negli interstizi. Si rivolge ai viaggiatori ricordando loro che in un mondo governato da una forma di predeterminismo, è sempre e comunque possibile navigare senza destinazione.
Opera prodotta dal Fondo cantonale d'arte contemporanea, Ginevra, per il programma Mire